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| COMUNICATI STAMPA |
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GOYA DAUMIER GROSZ. IL TRIONFO DELL’IDIOZIA |
19/06/2007 |
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MOSTRA PROMOSSA DALLA SOPRINTENDENZA SPECIALE PER IL POLO MUSEALE ROMANO
l’associazione Meet In Art (MIA) in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta
presenta
“Goya Daumier Grosz. Il trionfo dell’idiozia, pregiudizi, follie e banalità dell’esistenza europea”,
6 luglio – 23 settembre 2007 Inaugurazione giovedì 5 Luglio ore 18:30 Roma - Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Sala dell’Apollo, Lungotevere Castello 50
Giovedì 5 Luglio 2007 alle ore 18:30, l’Associazione Meet In Art, in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta, inaugura a Roma, nella Sala dell’Apollo del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, la mostra Il trionfo dell’idiozia, una rassegna satirica con opere di Goya, Daumier e Grosz.
L’evento mira a mostrare come l’arte può essere anche satira (da qui il titolo della mostra): incisioni che diventano lo strumento per esteriorizzare le stravaganze della società europea dell’epoca.
“ […] Forti nel contenuto, nella concretezza dei soggetti che in esse sono rappresentati, sincere nel messaggio non filtrato da nessun linguaggio, in quanto anche le forme appaiono immediate, la satira artistica in mostra non ha risparmiato nessuno: società, politica, clero, cultura, mentre ombre e luci danno contorno e forma a un insieme socialmente difforme di personaggi sradicati dai propri comuni impegni e posti nelle loro più intime fantasie. L’attualità di Goya, Daumier, Grosz non deriva tanto dalla denuncia generica della follia dei propri tempi, quanto dal modo in cui tale denuncia viene sviluppata. Artisti diversi, certo, questi tre, per epoca, stile, ideologia politica, ma anche per certi versi simili, pur nella diversità di cui sopra, innanzi tutto nella loro strabiliante abilità tecnica di incisori, nella loro capacità, riservata in effetti a pochissimi (Dürer, Piranesi, Rembrandt, Hogarth e chi altro?) di fare di ogni singolo foglio di stampa un’opera d’arte perfettamente autonoma ed autosufficiente. Più pittorico Goya, di cui viene presentata la serie completa dei Capricci, compreso il celeberrimo Il sogno della ragione produce mostri, e l’incompiuta ma non meno splendida serie delle Follie, entrambe vero punto di snodo dell’arte moderna se è vero come è vero che ad esse hanno attinto i due più grandi artisti spagnoli del Novecento, Picasso e Dalì, così diversi per stile e idee politiche, ma accomunati da una stupefacente abilità pittorica unita ad una straordinaria capacità di rilettura dell’arte dei secoli precedenti. Il Daumier della serie dei Bagnanti ci appare invece più disegnatore, anzi direi vignettista, nel senso migliore del termine, forse in assoluto il primo vignettista di tutti i tempi, ma anche lui riacquista nelle serie de La storia antica e nelle Pastorali uno spessore pittorico che a tratti ci ricorda proprio Goya. Infine Grosz è certamente quello politicamente più schierato, ma nello stile anche lui spazia da un pittoricismo denso di morbide pastosità come nello splendido Autoritratto ad un segno nervoso e graffiante come una lama di coltello in opere quali Due donne o Comizio. […] Sergio Rossi.
“Siamo contenti di organizzare questo evento perché Il trionfo dell’idiozia – afferma Sabrina Alviti, presidente della MIA – offre al pubblico l’opportunità di osservare attraverso l’arte, mezzo non censurabile per eccellenza, la rappresentazione satirica della società europea dell’epoca degli artisti, fornendo uno strumento di riflessione sulla moltitudine di stravaganze e errori comuni a ogni società civile".
La mostra è aperta tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00 fino al 23 settembre 2007.
Per ulteriori informazioni:
Associazione Culturale MIA – Meet In Art Via de’ Delfini 35 00186 Roma + 39. 06. 67.95.564. T/F info@meetinart.org www.meetinart.org
Catalogo Edizioni Mazzotta
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